1Q84 – Libro 3 Murakami Haruki
Terzo e ultimo libro del romanzo 1Q84 di Murakami Haruki.
Alla narrazione, oltre ad Aomame e Tengo, si aggiunge un terzo, straordinario, personaggio: Ushikawa.
Costui è un investigatore implacabile, sagace, spietato.
Niente per lui è impossibile da trovare.
Ha un aspetto deforme, disturbante, sporco.
Si adatta a ogni tipo di situazione, come una blatta, come un topo.
Ma alla fine ci si affeziona a lui, nonostante tutto.
Sarà la sua vita scevra da ogni orpello, sia materiale che spirituale.
Nessuno lo ama, nessuno lo cerca.
Deve rintracciare Aomame, l’assassina del Leader della setta Sakigake.
E’ lo farà fino alla fine.
Il terzo capitolo tira sapientemente tutti i fili narrativi rimasti in sospeso nei precedenti due libri.
Nessun personaggio rimane indietro e il quadro si chiude perfettamente all’ultima pagina.
Un linguaggio folgorante, metafore che ti tolgono il fiato, il tempo che scorre non come siamo abituati a percepirlo.
Qualora non vi fidaste (giustamente) di me, di seguito trovate un accenno alla trama rubata a Wikipedia:
“Aomame non ha avuto il coraggio di togliersi la vita, ma rifiuta il programma di anonimato della signora Ogata per rimanere nell’appartamento con la speranza di rivedere Tengo nel giardino sotto casa. L’investigatore Ushikawa, incaricato dalla Sakigake di rintracciare Aomame, scopre il suo legame con la signora Ogata, e persino la connessione con Tengo, l’uomo che già aveva sollevato l’interesse della setta per il suo legame con Fukaeri. Decide di sorvegliare Tengo, e trova addirittura in affitto un appartamento nel suo stesso stabile; sono però i giorni in cui il giovane è impegnato presso il padre in coma, nella segreta speranza di vedere di nuovo la crisalide d’aria.”