Intervista al Comicon 2022 su “Come una canzone di Aznavour”
A distanza di tre anni è uscito, durante il Comicon 2022, il mio secondo graphic novel Come una canzone di Aznavour, storia che trae ispirazione da uno dei brani di questo cantante armeno naturalizzato francese: Tutti i volti dell’amore.
Il romanzo è, in definitiva, una storia d’amore; storia d’amore struggente, malinconica e impossibile proprio come quelle cantate da Charles Aznavour.
Ed è proprio nel testo di questo pezzo che è possibile trovare una delle possibili chiavi di lettura del romanzo.
Sta a voi scovarla.

Promo taccuini di viaggio.
E Il taccuino di viaggio è da secoli la migliore App per tenere traccia, disegnando, degli spostamenti fatti; dal Medioevo fino ai giorni nostri, artisti, intellettuali, esploratori e viandanti hanno utilizzato questo strumento annotando tutto ciò che attirava la loro attenzione
Il suo apice espressivo avviene nel XVII secolo quando, col diffondersi del Grand Tour (l’itinerario culturale nella bella Italia, considerato momento irrinunciabile della formazione di qualsiasi pittore, scrittore o giovane di nobile famiglia) nacque il carnet de voyage (taccuino di viaggio): un nuovo modo di raccontare le proprie esperienze fatto di schizzi ed acquerelli, realizzato sia per studiare opere e monumenti sia per poterne conservare la memoria e l’emozione.
Un modo affascinante, quello del taccuino di viaggio, di narrare di costumi e tradizioni lontane, strade polverose e città abbandonate, di borghi nascosti e paesaggi, di vigneti e oliveti, una collezione di avventure e scoperte.
Una forma espressiva, intima o pubblica, che non ha perso fascino nemmeno con l’avvento delle macchine fotografiche e della tecnologia e che, ai giorni nostri, viene ben interpretata dagli urban sketchers, camminatori di città che si soffermano a disegnare all’aperto, sui loro taccuini, afferrando attimi e visioni.

Intervista (21 Novembre 2021) in occasione della pubblicazione del libro L’identikit dell’imprenditore di successo di Orlando Battisti per il quale ho disegnato la copertina e gli inserti presenti nell’opera.
Fare la copertina di un libro (L’identikit dell’imprenditore di successo di Orlando Battisti) è un’esperienza unica che ti porta a descrivere centinaia di pagine in una sola.
Il riassunto perfetto.
Ma è anche l’invito più importante per avvicinarsi all’opera.
Per questo motivo io e Orlando abbiamo intrapreso un viaggio, insieme, per mettere la ciliegina sulla torta su di un libro ben fatto, studiato nei minimi particolari.
Un libro da acquistare per i contenuti e per la copertina.
Naturalmente.

Intervista del 25 Aprile 2019, presso il Comicon di Napoli con Bruno Luverà per Billy, rubrica del TG1.
Era il 25 Aprile del 2019 e mi trovavo a Napoli, presso il Comicon, a firmare le copie del mio primo Graphic Novel 30 Giorni, storia di una schizofrenia.
Al mio seguito tutti gli affetti più importanti.
A 52 anni stavo coronando il sogno di una vita: partecipare a un’importante fiera nazionale del fumetto (seconda solo a Lucca Comics&Games) come autore.
Tutto potevo immaginare tranne che, Bruno Luverà vice direttore di Rai1 e responsabile del programma di approfondimento culturale Billy, mi intervistasse.
Dopo aver letto il titolo del mio libro, ha chiamato la sua troupe televisiva per riprendere uno scambio serrato di domande e risposte sulla mia opera.
A telecamere spente si è complimentato per aver affrontato un argomento, la schizofrenia, molto delicato, pieno di trappole narrative e cliché.
Abbiamo parlato a lungo di Roberto, il protagonista, e del suo mondo al contrario.
Un incontro inaspettato, incredibile che porto nel cuore.

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